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 La linea Maginot

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InPuntadiPenna

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Data d'iscrizione : 01.10.08

MessaggioTitolo: La linea Maginot   3/10/2008, 17:54

La linea Maginot




Percorro la tua mano tra monte di Venere e linea del cuore, cercando la linea del destino per leggere di un incontro cruciale. Ripercorro i segni di una mano sconosciuta, ignorando occhi che mostrano ciò che non vuoi farmi capire. Imparo dalla linea del cuore e fingo di non sentire il solco profondo sotto le dita che spinge alla cautela. Non trovo la linea dell’amore, forse persa nel vuoto che non so riempire. E mentre ti accarezzo i segni con le dita, il tuo respiro trema, seguendo il ritmo del mio.

Sensuale è baciarti in mezzo al palmo per farti aprire al fuoco che brucia, appena sfioro la tua mano con le mie labbra umide.
Usi una sigaretta accesa per mascherare l’affanno e pieghi la testa per non far scoprire il rossore che spunta, ma lo sguardo che mi lanci tradisce ciò che sei o vorresti dire.

Con l’indice accarezzo la linea del destino ripercorrendo con cautela quella del cuore, mi inoltro in un sentiero mai battuto, cercando di arrivare alla linea della vita per carpire che cosa ti ha smarrita.
Resto senza fiato, appena cerco di scalare il monte di Venere, ignorando la linea della testa e sfiorando appena, quella del cuore.
Ma poi desisto.
Non è quella la strada giusta per arrivare al bisogno d’amore.

Ripiego sulle curve del Monte di Venere, le accarezzo mentre tremano mostrando una rotondità inattesa. Sospiro e immagino una nottata con te, ricca d’amore.

Ti guardo e dico:

- Hai un Monte di Venere molto pronunciato. Facciamo l’amore?

Attonita sollevi gli occhi e rispondi smarrita con una sola parola:

- Quando ? –

Di te non ho dimenticato il monte di Venere che vibrava sotto le dita quando cominciai a baciarti lungo la schiena; la linea del cuore che mi portò vicino al confine dell’amore e quei segni che stringesti nel pugno, prima di voltare la schiena, trattenendo il pianto.

Di quell’estate non dimenticherò la mano sospesa in un saluto, che negava parole, che se le avessi pronunciate, non ti avrebbero fatto scomparire oltre la linea Maginot del mio cuore.
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