IndiceIndice  FAQFAQ  CercaCerca  Lista UtentiLista Utenti  GruppiGruppi  RegistratiRegistrati  AccediAccedi  

Condividi | 
 

 Come petalo sui suoi stami

Andare in basso 
AutoreMessaggio
InPuntadiPenna

avatar

Numero di messaggi : 983
Data d'iscrizione : 01.10.08

MessaggioTitolo: Come petalo sui suoi stami   4/10/2008, 07:41


Non cerco verità assolute a cui legarmi d’intreccio per non vacillare, né comode distrazioni che allontanino un momento contrario. Non oggi che un bisogno di espressione mi spinge ad osservare. Scrivere per me è forse mettersi di lato ed attendere che quell’io liberato smetta ti tacere. Un bisogno quasi inconsapevole; in discesa verso liquide parole dense d’inchiostro. Mentre stesi, come umida melodia, vibrano i concetti arando l’ingenuo foglio, ignaro di perdere, tra cedevoli solchi, purezza infinita. Graverà per sempre il peso di quella mano a taglio, che prima di carezza, poi, se turbata, impetuosa lo incide. Quasi una ferita da condividere ai pensieri muti, caparbi, quanto l’ostinazione di essere rappresentati, scrutati. Gli occhi vedono ora ciò che già era impresso altrove. Sono più spessi i pensieri scritti. Mentre la mano si allinea al mio cuore in ascolto, una pagina insistentemente attraversata, inarca i lembi quasi a chiudersi come petalo sui suoi stami. Così si allea al mio sentire il gesto, offrendo riparo ai giudizi severi del mio scrivere. Un palazzo con dieci strati sovrapposti contempla il mare. Io con lui. C’è visione qui a spezzare il fiato per quanto somigli ad un faro ancorato alla sua roccia. Un casamento alto, squadrato, sbattuto e lisciato dal vento che arriva senza ostacoli in molteplici umori: a volte caldo, suadente, altre freddo, sferzante. Mi siedo ora, calmo di respiro. Annuso l’aria e qualche profumo venuto senza attesa a sorprendermi. Oggi il mare gioca con i cirri fibrati, cambiando colore e macchie come pelle di camaleonte. Il pensiero torna allora, avvezzo a parentele che uniscono elementi così dissimili. Alleati però tra loro di un momento ineluttabile. Chino la testa, affinché gli occhi umidi lascino arrivare piccole gocce salmastre. Separate percorrono lentamente i lati del naso, saldandosi infine in ciò che è l’emozione di una lacrima. Resto confuso e, lo stesso appagato nel sentire un senso di pace cadermi addosso. Faticose poi, giungono immagini sparse come liberi voli sul mare, quasi a dirmi che il recinto di ciò che è vivo nella mente non può essere accostato a comando. Così anche ieri è un ricordo: vedo la luna approdare muta sulla spiaggia, scivolando sull’onda sorda della notte, arenandosi dentro una pozzanghera di luce, come di nuovo ad incontrare in segreto la terra. Il buio non è solo oscurità, come un candido foglio non è soltanto luce. E per non soffrire più di parole dure, arrivate improvvise a reclamare altri spazi, basterà voltare il foglio guardando a quelle brevi curve bianche d’altra faccia, come ad un brail per i miei occhi, fasullo ed incomprensibile.
Torna in alto Andare in basso
Visualizza il profilo
 
Come petalo sui suoi stami
Torna in alto 
Pagina 1 di 1
 Argomenti simili
-
» Segno del mese Capricorno
» MILANO E' RADICALE!
» da due metodi di osvaldo manara chiusa
» Ecco perhé Giuseppe Chiaramida non vuole diffondere troppo i suoi metodi.

Permessi di questa sezione del forum:Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum
 :: PUBBLICAZIONI PER AUTORE :: Tenore58-
Vai verso: